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AGLI ESTREMI DELLA TERRA, L'UOMO

I ghiacciai mutanti della Groenlandia, i freddi mari e i venti implacabili dell'Islanda, i cieli infiniti del Canada. Luoghi estremi, catturati in bianco e nero dall'occhio fotografico dell'islandese Regnar Axelsson, che per 30 anni ha viaggiato nel Nord Atlantico. Ma più di tutto, quello che compare, nelle 40 opere nella mostra "Immenso e fragile. Un racconto dal Nord" fino al 15 febbraio al Centro Culturale di Milano (ingresso gratuito, chiuso il martedì), è l'uomo. Un uomo che ha paura, che vive in difficoltà, che difende una terra casa, nemica e amante.

Giornalista: Francesca Esposito, Luca Provvedi
Tecnico: Giovanna Tralli