A TEATRO PER PARLARE DI TUMORE AL SENO
A teatro per parlare di tumore al seno, perché parlare si può. O come diceva Beckett "quale modo migliore di glorificare l'Altissimo se non quello di ridacchiare con lui dei suoi scherzetti?". La malattia costituisce oltre il 26% di tutte le patologie oncologiche e oltre il 17% delle cause di morte femminile per tumore. In Italia oltre 30.000 donne si ammalano ogni anno e, di queste, quasi 1 su 7 ne muore.
Europa Donna, movimento nato nel 2010 che rappresenta i diritti delle donne nella prevenzione e cura del tumore al seno presso le istituzioni pubbliche nazionali e internazionali, ha promosso “Se si può raccontare” alle 20 al Teatro Parenti. Marina Senesi recita un monologo inedito sulla sua esperienza, a seguire Umberto Veronesi, Alberto Costa, Alessandra Graziottin, Claudio Calabrese, per concludere reading di Licia Maglietta. Ingresso libero con donazione a partire da 10 euro. L’intervista a Rosanna D’Antona.
Giornalista:Francesca Esposito
Tecnico:Giovanna Tralli