CHE COS'E' LA MIRRA?
Ci racconta Ovidio nel X libro delle Metamorfosi che la ninfa Mirra, giovane figlia di re, venisse punita dalla dea Afrodite e fatta giacere con il padre. Quando il re scoprì di esser stato a letto con la figlia cercò di ucciderla, ma Mirra riuscì a fuggire e implorò gli dei che la trasformassero in un albero. Dopo nove mesi la corteccia dell’albero si spaccò e ne uscì un bambino bellissimo a cui fu dato il nome di Adone.
In realtà l’albero da cui si estrae la mirra, una gommaresina aromatica, è la Commiphora myrra, della famiglia delle Burseraceae, albero presente sopratutto nei pressi del Mar Rosso, in Senegal, in Madagascar e in India. Gli Egizi ne erano dei forti consumatori, sia per le imbalsamazioni che per le fumigazioni. Riguardo al carattere simbolico della mirra donata dai magi a Gesù le interpretazioni sono duplici: da una parte gli autori occidentali, da Prudenzio a Leone Magno, che sostengono che la mirra prefiguri la passione e la morte di cristo, mentre per gli orientali, la mirra sarebbe simbolo di saggezza.
Anche oggi la mirra viene utilizzata sia in campo erboristico che farmaceutico per le sue doti analgesiche, antinfiammatorie e antisettiche .
Giornalista:Luca Provvedi
Tecnico:Laura Colombo