CURARE IL RAFFREDDORE CON UNA MOSTRA?
Curare il raffreddore con una mostra, o con un cinema, o con un buon libro? Non proprio, ma quasi. Perché la cultura, quella che ci educa al viver bene e anche quella soggetta ai tagli economici, fa bene alla salute. Al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, un simposio organizzato dalla Fondazione Bracco, patrocinato dall'Università IULM, con l'intervento di scienziati di fama mondiale: da Cavalli Sforza (Stanford University) a Keyes (Emory University, Georgia), da Bygren (Karolinska Institue di Stoccolma) a Ticini (Max Planck di Lipsia) e Gray (University of West of England). Presentati i risultati di studi sulla popolazione, alla scoperta di come attività culturali possano prevenire o posticipare patologie gravi come il tumore o la malattia di Hungtington, o possano essere utili per impostare un nuovo welfare. "L'obiettivo dello studio condotto sulla popolazione milanese dalla Fondazione Bracco è stato quello di esplorare la relazione esistente fra stili di vita e il benessere psicologico individuale", afferma Enzo Grossi. Sul fronte cultura l'intervento Pierluigi Sacco, professore di Economia della Cultura all'Università Iulm.
Giornalista: Francesca Esposito
Tecnico: Andrea Morleo