Vota questa
notizia:

IL BEAUTY NON SENTE LA CRISI

Ammettiamolo, nonostante l’austerity coatta nel corso delle feste ci siamo tutti un po’ abbuffati e adesso, passata l’Epifania, dobbiamo rimetterci in forma. Prendendo spunto da questo periodo di riassetto fisico, la Camera di Commercio di Milano ha diramato i dati del comparto benessere milanese e lombardo, che pare proprio non conosca crisi. La Lombardia è la regione in Italia con la più alta concentrazione di centri benessere, con il 35,6 di quelle nazionali e i milanesi per prodotti di bellezza, estetista e parrucchiere spendono 450 milioni di euro all’anno. A dimostrazione che il settore è in ottima salute, dato regionale sulle nuove imprese che in un anno sono cresciute del 7,4%. La spinta maggiore la danno gli imprenditori cinesi: a Milano 38 nuovi centri dedicati alla bellezza su 45 hanno gli occhi a mandorla, in Lombardia il 52,3% parla mandarino. Un dato confermato a livello nazionale visto che in Italia sono il 50,9% le ditte del settore gestite da cinesi. Sempre più bellezza e a prezzi “cinesi” quindi, una garanzia per il portafoglio e, si spera, anche per gli standard igienici e professionalità. Fino al 30 novembre 2012 il comune di Milano ha prorogato il Regolamento per l’esercizio di attività estetica, e prevede per la fine di quest’anno che tutte le attività legate al beauty abbiano al loro interno almeno una persona con la qualifica di estetista. Una regola che dovrebbe garantire qualità e sicurezza appunto, quello che sarà da verificare è se oltre alle regole ci saranno anche i controlli.

Giornalista:Luca Provvedi