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INTOLLERANZE ALIMENTARI?

Latte e latticini sono in testa nella hit parade delle diete di esclusione fai-da-te: uno su tre si autodichiara intollerante. Secondo i dati epidemiologici, infatti, solo il 2 per cento degli adulti e tra il 3 e il 7 per cento dei bambini ha davvero una reazione avversa ad un alimento. In questi numeri inoltre, sono comprese sia le allergie che le intolleranze alimentari, patologie tra loro diversissime per causa, sintomi ed effetti. L'intolleranza in genere è dovuta alla carenza di un enzima. quella al latte, per esempio, è dovuta alla mancanza dell'enzima lattasi, che permette di tollerare il lattosio, lo zucchero del latte. Si può nascere senza l'enzima, o perderlo dopo un'infezione intestinale o la non assunzione di latte per lunghi periodi. In genere basta utilizzare il latte senza lattosio ma, per i pazienti che non tollerano neppure quello, si elimina il latte per un periodo variabile da 1 a sei mesi e poi si reintroduce in piccole quantità. Quali sono I sintomi? Gonfiore, coliche, crampi, diarrea. In alcuni casi, dal momento che non si possono assumere più determinati macro e micronutrienti, è suggerita l’assunzione di un integratore alimentare, soprattutto per le donne incinta. Integratori indicati per chi ha eliminato latte, formaggio e yogurt, e che quindi possano supplire la Vitamina D3, la Vitamina E, il Calcio, Fermenti Lattici Vivi, e il Magnesio.

Giornalista: Francesca Esposito
Tecnico: Giovanna Tralli