I SEGRETI DELL'ARANCIA
Sotto quella dura scorza butterata c'è un cuore d'oro. O meglio arancio. Le proprietà che nasconde il frutto invernale, che in realtà si trova da novembre a fine maggio, sono davvero tante. A partire dai prodigi contro l'influenza dal momento che il succo è ricco di vitamine C (50 mg per etto) e A (71 nanogrammi per etto). Per non parlare del potassio (200 mg), e le antocianine, antiossidanti molto preziosi. 34 calorie per etto, acqua all'87,2%, 7,8 grammi di zuccheri, 1,6 di fibre e 0,7 di proteine. Inoltre il simbolo della dieta mediterranea nella sua buccia contiene terpeni, terpenoidi, e sesuiterpeni e i pigenti che danno colore; nella parte bianca della buccia (l'albedo) e nel setto ( le pellicine) le fibre utilissime per l'equilibrio dell'intestino, il principio amaro della limonina e le pectine in grado di ridurre il colesterolo cattivo. Fate attenzione all'acquisto, però. Se la buccia è troppo spessa, vuol dire che la pianta ha avuto stress idrici e quindi una concimazione non equilibrata. In arancia piccola inoltre, sta buon succo: migliore tasso zuccherino e minore acidità.
E se ancora non siete convinti sappiate che l'arancio amaro è un ottimo rimedio contro i chili di troppo. Molto usato negli integratori brucia grassi l'arancio conterebbe una sostanza chiamata sinefrina, la quale sarebbe in grado di provocare una riduzione dell’assunzione del cibo.
Giornalista: Francesca Esposito