L'ARTE DEI KABAKOV ALLA GALLERIA LIA RUMMA
E’ rarissimo trovare coppie artistiche come i Kabakov, maestri dell’arte russa. Ilya, nato nel ’33, ha studiato in una scuola speciale per bambini prodigio, durante il regime sovietico si guadagnava da vivere illustrando libri per l’infanzia, sua moglie Emilia, nata nel ’45, suona il pianoforte. Dall’88 lavorano insieme, nel ’92 si sono trasferiti a Long Ilan, inanellando successi di critica e di pubblico. Entrambi timidi e riservati, anche se Emilia è più loquace, traducono nelle loro opere un utopico modo di essere: “Se nella vita le utopie sono pericolose e tragiche, nell’arte sono speranza e bellezza”. Sui tre piani del tempio dell’arte contemporanea qual è la Galleria Rumma, la mostra espone proprio all’ingresso opere come “Qualcuno sta strisciando sotto il tappeto”, vero e proprio tappeto sotto il quale si muove qualcosa, manichino o persona vera che sia. Aperta dal martedì al sabato, dalle 11.00 alle 19.00. L'intervista alla gallerista Lia Rumma.
Giornalista: Francesca Esposito
Tecnico: Andrea Morleo, Giovanna Tralli