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OH ROMEO, ROMEO PERCHE' SEI TU SCAMARCIO?

Oh Romeo Romeo perché sei tu Romeo!? Rinnega tuo padre, rifiuta il tuo nome, o se non vuoi, giura che mi ami e non sarò più una Capuleti. Solo il tuo nome è mio nemico: tu sei tu. Che vuol dire "Montecchi"? Non è una mano, né un piede, né un braccio, né un viso, nulla di ciò che forma un corpo. Prendi un altro nome. Che cos'è un nome? Quella che chiamiamo "rosa" anche con un altro nome avrebbe il suo profumo. Rinuncia al tuo nome, Romeo, e per quel nome che non è parte di te, prendi me stessa." Così famoso, così intenso, a volte troppo banale. Come rendere attuale (uscendo dal dejà vu), l'opera shakespeariana che canta l'amore. Scopritelo al Teatro Smeraldo con Riccardo Scamarcio e Deniz Ozdogan, con regia di Valerio Binasco. Da questa sera, ovviamente fino al 19 febbraio.

Giornalista: Francesca Esposito
Tecnico: Andrea Morleo