STORIA DI UN'ICONA, QUELLA FOTO DEL CHE
Erano tanti, erano tutti. Alla cerimonia di piazza per commemorare gli 81 morti dell’esplosione della nave a vapore francese La Coubre al porto dell'Havana il 5 marzo 1960, la folla commossa e arrabbiata ascoltava nello slargo centrale della capitale cubana. C'era Fidel, il primo Ministro, c'era Che Guevara, allora ministro all'Industria e c'era anche il fotografo Alberto Díaz Gutiérrez, poi detto Korda, con la sua Leika al seguito. Scattò così l'icona del Guerrillero Heroico (di cui esistono due versioni, quella orizzontale e quella verticale), che regalò solo dopo la morte del comandante CHe Guevara a un suo ammiratore, un giovane Giangiacomo Feltrinelli. Da quella foto, venduta in ogni dove, il fotografo non prese un saldo. "«Ho regalato al mondo qualcosa che mi sopravviverà», diceva, anzi insegnava. Il fotografo, morto nel 2001, celebrato nella mostra "Identità e Mito" alla Galleria Ca' di Fra' (via Carlo Farini 2, tel. 02.2900.2108, da domani al 28/4, orari: lun.-ven. 10-13 / 15-19, sabato su appuntamento) insieme a una selezione di immagini dal Museo Ken Damy di Brescia.
Giornalista: Francesca Esposito