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TEATRO AL CINEMA: I LOGGIONISTI PRIVILEGIATI

Fino a qualche tempo fa l’unico modo che avevano gli squattrinati amanti di lirica e balletto per vedere le loro opere preferite era quello di passare ore in coda davanti ai botteghini dei teatri per acquistare biglietti a prezzi popolari. Simbolo di questa categoria sono i loggionisti della Scala, che si accollano mezze giornate in piedi e al freddo pur di poter godere del tempio dell’arte. Da alcuni anni, però, una nuova categoria di loggionisti si è affiancata a quella tradizionale: sono coloro che opere, balletti, concerti di musica classica se li godono comodamente seduti al cinema, con una visuale migliore del più caro posto di platea. Certo, non ci sarà l’emozione di condividere le stesse molecole d’aria respirate dalla soprano di turno, ma grazie alle telecamere, oltre a una fruizione completa dell’evento, il cine-loggionista può viversi anche il backstage, osservando come dal buco della serratura, le ballerine che si riscaldano i muscoli con indosso i pantaloni della tuta, il tenore che si asciuga la barba dopo aver fatto l’ultimo gargarismo o il direttore d’orchestra che si prepara a salire sul palco con la bacchetta tremante in mano. Per la prima della Scala di quest’anno le immagini del don Giovanni sono arrivate in tutto il mondo grazie alle riprese della Rai e alla distribuzione della Emerging Pictures: dalla Nuova Zelanda al Giappone, dal Canada all’Australia i melomani globali si sono goduti Mozart sgranocchiando popcorn. Ma a parte l’evento dell’anno, l’offerta per gli appassionati di “teatro da sala” è piuttosto ampia. In Italia ci sono 44 cinema che fungono da teatro, tre sono a Milano: il Ducale di Piazza Napoli, l’Arcobaleno di Viale Tunisia e il The Space Odeon di via S. Renegonda. La stagione di quest’anno prevede il grande balletto classico dall’Operà di Parigi e dal Bolshoi di Mosca, la stagione lirica del Metropolitan di New York, quella della Filarmonica della Scala e, novità, un film concerto dei Chemical Brothers. Per tutti i dettagli consultate www.nexodigital.it; per le emozioni, basterà aprire occhi e orecchie.

Giornalista:Luca Provvedi