Prima casa, come richiedere un mutuo

Informiamoci su quello che per molti è il sogno e la realizzazione di una vita: un immobile proprio.

Al giorno d’oggi è sempre più difficile trovare e acquistare un’abitazione propria, vuoi per i prezzi non proprio accessibili, soprattutto dopo il cambio della valuta da Lire a Euro, vuoi per una mancanza di disponibilità da parte delle banche di ottenere un mutuo. Per molti purtroppo questo resta tuttora un sogno proibito, a causa di una situazione lavorativa non del tutto ferma, e di conseguenza non riescono a fornire una garanzia di pagamento.

Ebbene, nonostante molte altre giovani coppie si accontentino di “sopravvivere” in un appartamento in affitto, esse non demordono e non tralasciano l’idea di riuscire un giorno a comprare la casa dei propri sogni, e per loro infatti esistono dei vantaggi che possono aiutare a realizzarla. Ma andiamo a vedere con ordine le caratteristiche del mutuo prima casa e la domanda da esporre.

COS’È UN MUTUO E COME RICHIEDERLO

Il mutuo, recita l’art. 1813 del Codice Civile, è “il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.” Detto questo, bisogna tenere in considerazione che il mutuante, ossia in questo caso la banca che offre il mutuo all’acquirente (mutuatario), può coprire fino all’80% del valore ipotecario dell’immobile.

Requisiti fondamentali per la richiesta del mutuo sono innanzitutto una situazione economica stabile, vale a dire che almeno uno dei due coniugi, o conviventi, debba presentare un contratto di lavoro a tempo indeterminato, tale che ci sia la possibilità di restituire nel tempo la somma di denaro richiesta, e ovviamente i consueti dati anagrafici.

Cercando di venire incontro a quelle che possono essere le difficoltà nell’acquisto del primo immobile la legge Stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n° 147, art. 1, comma 48, lett. C) ha istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa, un’agevolazione che però è limitata e indirizzata a coloro che posseggono i seguenti requisiti:

  • Giovani coppie, nelle quali almeno uno dei componenti abbia meno di 35 anni;
  • Nuclei familiari monogenitoriali con un figlio minore;
  • Giovani di età massima di 35 anni titolari di un lavoro atipico;
  • Conduttori di case popolari.

Oltre ai sopraccitati requisiti bisogna tener conto inoltre di altre prerogative: l’acquirente non deve essere in possesso di altri immobili, fatta eccezione per quelli ereditati per mortis causa; l’abitazione in tema non deve appartenere a determinate categorie, quali ville o comunque immobili prestigiosi e di lusso; il valore ipotecario della casa non deve superare i 250 mila euro.

È possibile farne domanda direttamente alla sede finanziaria interessata.